Missione Possibile

English version


Perché partire? Te lo dice chi è venuto con noi

Forse una goccia... ma, si sa, una goccia può scavare la roccia.

...esperienze che hanno arricchito la mia umanità e il mio senso del religioso. Spero che questo viaggio duri ancora tanto tempo!

...sono sempre tornata all’albergo con il cuore pieno!

Fare un viaggio missionario è un atto concreto di amore verso il prossimo, verso noi stessi e soprattutto verso Dio.

...sono stato riempito d’amore ed ho riscoperto i veri valori della vita.

...la cosa più bella è stata stare insieme ai bambini orfani della “Sunshine House”. Spero tanto di tornarci al più presto.

Prima di partire speravo di essere in grado di affrontare un viaggio del genere. Ora posso dire che è stato più semplice di quanto pensassi.

...la carica e la grinta che derivano da un’esperienza del genere, valgono più di un mese di riposo sotto l’ombrellone!

convinto di poter dare conforto ed aiuto, sono rientrato con la certezza di aver ricevuto molto di più.

Non potrò mai dimenticarela gioia e la riconoscenza di una dottoressa in ospedale all’arrivo dei medicinali...

...sono felici delle piccole cose, di quelle inezie che il mondo ricco ci fa dimenticare...

...nel riguardare le foto ripenso alla loro gioia nel farsi fotografare, nel salutarmi agitando le mani o solo al piacere di chiamarmi urlando il mio nome...

A volte basta così poco, ma se non diamo la nostra disponibilità, non potremo mai sapere cosa.

...quando sono arrivato non mi aspettavo tutto quel traffico e tutte quelle persone, tutte sorridenti pur non avendo niente.

I grossi occhi neri, tristi e profondi dei bambini cambogiani e birmani ti trapassano da parte a parte, senza via di scampo; da quel momento non puoi più tirarti indietro...

Ho scoperto che i giro per il mondo, ci sono persone che vivono una fede autentica, un po' meno di plastica della nostra.

...un senso d’avventura che parte dal mignolino del piede destro e arriva fino alle doppie punte del capello più lungo

...sei felice di essere tornato a casa, nel tuo lettuccio e con i tuoi confort, sapendo che la vita vale più del cibo, del vestito e di tutte quelle cavolate, alle quali in genere si dà troppa importanza.

...andare, raggiungere, toccare gente in ogni nazione, fa del mondo la tua chiesa e fa nascere in te la passione per un solo regno: quello del nostro Signore.

...il vero viaggio inizia nel momento in cui torni a casa, nel momento in cui ti accorgi che quel viaggio ha prodotto un cambiamento nella tua vita.

Abbiamo distribuito sorrisi, abbiamo distribuito cibo, abbiamo offerto le nostre energie, abbiamo offerto noi stessi.

Musulmani, indù, buddisti e cristiani; dopo lo Tsunami in Sri Lanka uno accanto all’altro nella sofferenza.

Abbiamo portato denaro, ma sono tornato arricchito dalla loro gentilezza, dai loro sguardi sinceri e genuini, dalla forza di reagire al disastro intorno a loro con fede e maturità...

6 e 8 anni bambini: venduti al mercato dai genitori che ne ricavanounprezzo inferiore a quello della vendita di un maiale.

...perché stare a casa?