Vi scrivo da...
APRILE 2008
Carissimi,
Sono gioiosamente di ritorno a casa per essere presente alla nascita del mio terzo nipotino e per riprendermi da un periodo di caldo allucinante.
Qui siamo nel periodo più caldo dell’anno e chi può scappa. Io sono contenta di avere una vera scusa per rifugiarmi nel clima temperato del maggio italiano.
Tuttavia è sempre un po’ doloroso lasciare la Cambogia. Infatti in questi due anni e quasi mezzo che abito qui a Phnom Penh si sono creati dei forti legami di amicizia e collaborazione, che rendono un po’ faticoso il distacco anche se breve.
In questi quattro mesi di permanenza qui sono successe tante cose: per la prima volta la festa di natale alla nostra scuola elementare di Takeo con la presenza delle autorità locali , la preparazione di un testo propedeutico alla prima elementare, l’aggiunta di nuovi villaggi dove si reca la nostra clinica mobile, l’arrivo di un gruppo dall’Australia in visita all nostra scuola, una giornata di amicizia con gli insegnanti, la preparazione del viaggio di Missione Possibile in Cambogia e per la prima volta in Laos, la gita degli alunni della terza elementare allo zoo ( prima uscita dal villaggio in assoluto per molti di loro), il viaggio in Myanmar per dare un’occhio all’andamento della Boeser House - orfanatrofio che sponsorizziamo – e l’organizzazione del week-end di conferenza per tutto il nostro personale a Sihanoukville (scuola, clinica mobile, feeding program, ufficio ).
Vi lascio immaginare la gioia del nostro personale: molti di loro non avevano mai avuto la possibilità di vedere il mare. L’organizzazione di una supervisione con counseling e addestramento per il personale.
Ovviamente potete aggiungere alla lista l’ordinario lavori di ufficio, la supervisione dei nostri progetti, la soluzione di problemi che inevitabilmente sorgono, i contatti con altre associazioni, etc.
Insomma, non c’è tempo per annoiarsi.
Tanti sono le necessità e i sogni per il prossimo futuro.
Necessità: la costruzione di un nuovo edificio scolastico,
la sistemazione del terreno intorno alla scuola,
il rifacimento della recinzione del terreno della scuola
la costruzione di una cucina per la scuola
Sogni:una gita scolastica per gli alunni
una gita per il personale e le loro famiglie al mare
un parco giochi nell’area antistante la scuola
tante piante e fiori per la scuola
un’insegnante di inglese
un’insegnante di ballo tradizionale cambogiano
un’insegnante di disegno creativo
un budget per poter pagare le operazioni di nostri pazienti totalmente non abbienti
un nuovo van da poter affittare a gruppi turistici e non
l’apertura di micro-crediti su piccoli progetti nel villaggio dove c’è la scuola
l’aiuto di un/una missionaria.Chiudo invitandovi a partecipare a questa entusiasmante opera, che è per cantare la Gloria del Signore ai nostri fratelli e sorelle cambogiani.
A presto,
Francesca

DICEMBRE 2007
Carissimi, carissime,quest’anno sonotornata a Phnom Penh prima di Natale, intorno all’8 dicembre.
Per la prima volta nella mia vita non ho passato il Natale a casa con i miei. Per motivi di influenze varie, la mia famiglia non si è potuta riunire il giorno 25 ! In questo modo non ho avuto rimpianti.
Qui in Cambogia, poiché il paese è a maggioranza buddista, il Natale non si festeggia in un giorno specifico. Piuttosto, le varie chiese e tutte le istituzioni cristiane organizzano le feste di natale sui fine settimana per tutto il mese di dicembre. Una vera festa per il dono della nascita di Gesù. L’unico problema diventa come districarsi tra i vari inviti che si accavallano.
La ricorrenza del Natale viene festeggiata non solo con la condivisione della Parola di Dio, ma con scenette sulla nascita di Gesù, danze, canti ed è quasi ovunque un’occasione per invitare non credenti ed è una vera festa dove non manca neppure la condivisione delcibo.
Anche la nostrascuola di Takeo haorganizzato la sua festa di Natale che, grazie all’impegno della nostra Moniroth e di due sue amiche venute da Phnom Penh, del gruppo dei giovani della chiesa del villaggio, di un gruppo di giovani di Phnom Penh, del direttore della scuola e tanti altri, è stato proprio un bel momento di festa e di gioia per tutti i bambini e noi.
Quest’anno la nostra scuola ha un nuovo direttore, un uomo con tanti anni di esperienza alle spalle, un trainer di insegnanti.
E’ stato un salto di qualità rispetto allo scorso anno; infatti, la direttrice che avevamo era inesperta, anche se ha dato il massimo di sé ed ha fatto in modo che l’anno terminasse senza troppe perdite. Le sono infinitamente grata per aver resistito in una situazione non facile per lei. Lei dice che è stato il Signore che le ha dato la forza di arrivare alla fine dell’anno, ed io non posso che confermarlo.
Ora il nuovo direttore ha preso in mano la situazione e gli insegnanti, sentendosi appoggiati e ricevendo i giusticonsigli, sonoinvogliati a lavorare meglio.
Le schede che avevo ricevuto dall’Italia da alcune insegnanti di Vicenza, stanno aiutando i bambini della prima classe a scrivere con più facilità e più velocemente. Devo proprio ringraziarle per aver messo del loro tempo e professionalità al servizio della nostra scuola.
Infatti ci hanno fornito materiale prezioso di prescrittura e precalcolo che ora stiamo traducendo in cambogiano in modo da formare un testo da usare anche per le prossime prime classi. Il materiale di prescrittura si è dimostrato essenziale.
Quest’anno la nostra scuola, Roong Community Christian School, è frequentata da 170 bambini suddivisi in 2 classi prime, 2 classi seconde, 2 classi terze elementari.Grazie alla generosità dei nostri sponsor, abbiamo potuto costruire un nuovo edificio che tuttavia non è sufficiente a far fronte alla crescita delle classi per l’anno venturo e i prossimi anni.
Avremmo bisogno di costruire ancoraun edificio con 5 aule e unacucina esterna per far fronte alla crescita delle classi nei prossimi anni. Infatti gli insegnanti, o i gruppi e singoli visitatori, mangiano li perché la scuola è a tempo pieno.
Aspettiamo gruppi o singole persone, professionalmente preparate, che ci vengano ad aiutare a trovare una soluzione definitiva per la distribuzione dell’acqua e della luce.
Il terreno su cui è costruita la scuola ha bisogno di riporti di terra, di piante, di fiori.
Come vedete il progetto è ancora in evoluzione ed ha bisogno di incoraggiamento, apporto di esperienze e fondi.
Il progetto di alfabetizzazione degli adulti stenta a prendere piede: ci dicono che le persone sono troppo orgogliose e non amano mettersi in gioco di fronte agli altri. Le esperienze del governo in questo senso cihanno detto che sono fallimentari.
Non riesco a credere che delle persone vogliano veramente rimanere ignoranti. Così abbiamo pensato di rivolgere la nostra proposta alle personechefrequentano la chiesalocale, pensando cheforse sono motivate a leggere la bibbia dasoli.
Potrebbe servire di incoraggiamento per gli altri. Ma siamo ancora in attesa di risposta.
La nostra clinica mobile lavora tre giorni alla settimana e continua a raggiungere le aree più depresse e carenti di assistenza sanitaria.
Attualmente serve 7 aree diverse, ciascuna principalmente con frequenza quindicinale. Anche la clinica mobile potrebbe ampliare il suo servizio - poiché la situazione sanitaria è ancora critica in molte parti del paese - sia aggiungendo giornate di presenza sul territorio, sia aprendo un fondo per sostenere le spese ospedaliere e le operazioni per i pazienti meno abbienti.
Anche il numenro dei bambini della Emmanuel school, bimbi che abitavano sull’immondezzaio comunale, aumentanodi anno in anno. E allo stesso tempo i pasti che Missione Possibile dona loro per ogni giorno di scuola.
Ora gli alunni non sono solo più i bambini che solo quattro anni fa abitavanosull’immondezzaio comunale, maci sonoanche bimbi che vengono dai villaggi circostanti.
Phnom Penh, la capitale sta cambiando ogni giorno: si costruisce in ogni angolo della città, ilnumero delle macchine aumenta di giorno in giorno, i ristoranti si moltiplicano, i centri commerciali sono frequentati da ricchi cambogiani ( di solito di origine cinese ).
E i prezzi di tutto salgono in modo corrispondente. Una casa pagata $ 30.000 due anni fa oggi vale $ 110.000! Questo significa che sta circolando ricchezza come mai prima.
Si sta formando la classe media.E corrispondentemente si amplia la forbice tra chi ha di più e chi non ha nulla.
La campagna rimane molto indietro, ancora assolutamente dipendente dalle piogge. Si contano sulla punta delle dita le zone che sono servite da un sistema di raccolta e redistribuzione dell’acqua piovana e non. La Cambogia è l’unico paese produttore di riso di quest’area del mondo che produce un solo raccolto l’anno.
Si sta sviluppando l’industriamanifatturiera, specialmente nell’areadell’abbigliamento: guardate le targhette neivestiti che comprate: ora non vedrete scritto solo Vietnam o Cina, ma anche la Cambogia stafacendo capolino.
Nonostante i grandi cambiamenti positivi nel Paese, esistono innumerevoli ancora sacche di una povertà al di la di ogni immaginazione. Tutto attorno a Phnom Penh ci sono slums senza acqua, luce, fogne.
Più ci si allontana dalla capitale più è evidente come il degrado stenta a lasciare la morsa.
Così l’aiuto, nostro e vostro, è ancora essenziale, determinante.
Determinante è che ogni cosa che facciamo per gli altri, sia fatta col sorriso e con l’amore che solo Dio ci può mettere nel cuore.
Vi invito con tutto il cuore a venire a vedere coi vostri occhi quello che facciamo e quello che vi scrivo.
Veniteci ad aiutare sul breve o lungo periodo con le vostre capacità professionali, con i doni con cui Dio vi ha benedetto.
Francesca Roggero
Phnom Penh - 15Gennaio 2008




