Vi scrivo da...
29 Maggio 2009
Phnom Penh, Cambogia
Mi trovo all'aereoporto internazionale della capitale e sto per rientrare in Italia dopo una settimana di incontri di lavoro per controllare i progetti di Missione Possibile.
Insieme a Francesca, la nostra super direttrice per il Sud-est Asiatico abbiamo anche incontrato rappresentanti del Ministero dell'Educazione, degli Affari Esteri e della Polizia Locale
Non sono poche le difficoltà per ottenere riconoscimenti legali, autorizzazioni varie, che in Italia sono facilmente ottenibili e per di più gratuite!
Abbiamo provato di sensibilizzare le autorità da un punto di vista etico e morale, cercando di spiegare loro ancora una volta che Missione Possibile ha deciso di investire in Cambogia per garantire a giovani ed anziani una migliore e dignitosa qualità di vita.
INUTILE!
Malgrado queste spinose questioni burocratiche che ci hanno costretto a lunghe ed interminabili riunioni, parto per l'Italia con una profonda gioia nel cuore e con dei ricordi estremamente incoraggianti.
Infatti i nostri investimenti in Cambogia nel 2008 cresciuti del 60%. hanno un immediato riscontro nello sviluppo incredibile nella scuola elementare nel villaggio Roong e nel progetto clinica mobile.
La scuola che oggi accoglie più di 250 bambini in otto classi, con una classe di alfabetizzazione per 15 genitori, con una classe serale di inglese e cinese, è ormai un polo di attrazione per altri 6 villaggi che confinano con il Roong village..

Sono rimasto positivamente impressionato nel vedere l'attenzione la partecipazione degli alunni durante le lezioni mattutine e la passione ed impegno dei nostri insegnanti che si sono dovuti trasferire dalla capitale in questo villaggio.
Mi sono commosso pensando che solo 3 anni fa il terreno che oggi ospita la nostra scuola, era un arido appezzamento e niente più.
Ora ho visto 250 bambini gioiosi, giocare durante l'intervallo e rientrare in anticipo a scuola dopo la pausa pranzo. Incredibile! Non vedono l'ora di rientrare a scuola!!!
Visitando alcune case nel villaggio ho potuto scambiare quattro chiacchere con alcune mamme felicissime di poter mandare i propri figli a scuola. Una mamma in particolare mi ha fatto notare che sua figlia di 5 anni ancora non può frequentare la scuola, ma con un bellissimo sorriso mi ha fatto notare che l'anno prossimo sarà iscritta alla prima elementare!!!
Insieme a Francesca ed al capo villaggio abbiamo anche discusso alcuni dettagli per poter costruire un nuovo parco giochi e nuovo giardino, davanti all'ingresso della proprietà, con un campo da pallavolo.
Invece il progetto Clinica Mobile ha aggiunto un ulteriore visita settimanale e ora sono 4 i giorni operativi.
Il Dottor Nareth, nostro dottore senior, mi faceva notare che in questa nuova location,(lungo un lago dove gli abitanti delle baraccopoli sono dediti alla pesca e alla coltivazione di spinaci sull'acqua, acqua molto contaminata dagli scarichi di alcune fabbriche tessili), le gastro interiti, malattie respiratorie e in particolare malattie e infezioni della pelle sono diffusissime e molto difficili da curare.
Il problema principale, - mi faceva notare il dottor Nareth- è poter sviluppare un buon progetto di prevenzione ed educazione sanitaria in parallelo all'intervento dei medici e infermieri di Missione Possibile.
Bene, ci siamo già attivati in questa direzione, pur sapendo che non è una semplice sfida!
Crediamo però che sia un nostro dovere cercare di fare ciò che è possibile!
Continuo a ricordare le parole di Gesù, - "Se credi, tutto è possibile"!Lo crediamo veramente, abbiamo già visto la mano di Dio all'opera, inviando proprio noi in questi luoghi di disperazione e utilizzando i nostri talenti per contribuire alla costruzione di una nuova nazione!
Un grazie di cuore a tutti Voi che state rendendo possibile questa meravigliosa avventura!.
Gerry Testori - Missione Possibile onlus




